l’ultima serata (Boris)

Genova, che… tutte le volte che ti ci trovi fuori ti rendi conto che è una città soprattutto da rimpiangere. Nel senso che ci nasci e ci vivi fino a 20 anni dove un nostro amico poeta diceva che “si arde d’inconsapevolezza”. Poi a 20 anni cerchi di trovare lavoro e soprattutto quando il tuo lavoro non è quello di fare il giovane di studio da un avvocato oppure da un ingegnere ti rendi conto che è difficile lavorarci. Allora te ne vai… e dopo che te ne sei andato cominci a rimpiangerla. (Fabrizio De André)

Bisogna finire in bellezza. Non me ne frega niente dell’Inter, non me ne frega della solitudine. Ghe pensi mi! Il peggio del peggio (bisogna chiudere bene).

Menzione d’onore alla Gialappa’s Band che si è intromessa in almeno tre canzoni. Li stimiamo in questi momenti, perché devono occuparsi del “Grande Fratello”? Ridateci un momento d’amarcord, se non proprio “Mai dire Gol” quantomeno Frengo. Ve lo immaginate dopo 20 anni con il ritorno di simpatia Zemàn?

Canalis-Rodriguez inizia col botto! 1-1 al primo ingresso tra vestito e primo approccio a Morandi, poi è arrivata la canzone di Luca & Paolo. Sogghignata della Canalis dell’inizio su Belen che poi si perde in una risata forzata. Paresi fenomenale di Belen. Eppure le scintille sono poche, colpi sicuri e molta attesa di un errore dell’altra. Da una parte si rischia coi tacchi, dall’altra si rischia la carta del conduttore (in palese mano all’avversaria) e sulla voce. S’è l’è giocata, come? Benino. Come non detto: si gioca la carta della famiglia. Ora ce l’ha il padre la paresi! “Gianni Morandi è cotto di me”, aiuta la Canalis a pareggiare il conto: 2-2. “Cambio fidanzato!”, vale doppio: 4-2 Belen! Ed è guerra: Morandi patteggia per la signora Clooney, Duccio Forzano per la signora Corona… forse. La Canalis obbedisce agli ordini: bacio e 4-3. Alle 10 e 30 hanno finito di cantare, togliendo la pubblicità sarà una guerra. Comincia coi violini finti i cui archetti (veri) che si trasformano in pali per la lap-dance: 4-4, inevitabile. Cambio costumi… 5-4 Belen: più zoccola e meno impacciata. Annullato il primo match-point con un appoggiata e risatina a Morandi in extremis. Ancora a servizio Belen con Elisabetta che risponde con pochi colpi sicuri l’ingresso di Milly Carlucci regala il 5 pari, anzi: contrordine: colpo di coda con il replay! Mica me n’ero accorto ed è un colpo degno del miglior Federer. Vince Belen Rodriguez 4-6, 5-7, 6-1, 6-3, 6-4. Incontro teso, difficile, dove l’argentina non ha capito bene dov’era ma ha sfruttato soprattutto la sufficienza dell’avversaria che ha concesso molti errori grossolani. L’ultimo set non ha vissuto di grandissima intensità ma ogni tanto sono venuti fuori dei colpi veramente bellissimi, vince la favorita ma Elisabetta Canalis ha buttato un match che sembrava già vinto.

  1. Ancora il binocolo! Stavolta è una donna ad averlo, voleva capire le sfumature di differenza dei vestiti di Luca e Paolo?
  2. Vecchioni vecchio marpione. E’ entrato con un sorrisone, gesto d’intesa al pianista ed interpretazione decisa. Talmente decisa che ha seguito il consiglio di quei tre bastardi: gufo con gli occhiali.
  3. Ana“, all’argentina! Ha capito che non vince ma le tenta tutte, se capisce da come s’è conciata. Mica da come canta!
  4. Continuo a chiedermi se sono cecato: Povia a ballare dalla Carlucci? C’è stata la replica: ci vedo! E poi dicono che farsi le pippe rende ciechi…
  5. “L’abbiamo sfangata!” Luca Bizzarri confessa! I controsensi in termini non li commento, la sciarpa del Genoa sì: una bella idea. Morandi prova a rimediare alla rivolta di Luca Bizzarri ma è tardi, il pubblico e l’orchestra ha fatto un boato.
  6. Vorrei ricordare che Barbarossa ha vinto un Festival, battendo Mia Martini. In quell’edizione sono accadute tante altre cose strane. Questo per far capire la qualità della canzone
  7. Michele Misseri sca-te-na-to! E finalmente mi son ricordato chi dirige l’orchestra durante la sua canzone: Alterisio Paoletti. Nome de merda, plagio d’artista. Genio! (cit.)
  8. Ce l’ho fatta a non cambiare idea: Giovanardi, hai fatto un pezzo di merda!
  9. La paresi è un vizio di famiglia in casa Rodriguez. Vorrei un favore: datelo anche a Corona ma definitiva!
  10. Giusy Ferreri ha fatto un pezzo talmente di merda che il pezzo della Tatangelo era moooolto meglio. Ho detto tutto!
  11. “quest’ultima serata non l’ha fatta molto peggio?”, oltre che cecato sono anche sordo? Nathalie o dell’emozione… Eppure è brava, visto che Patti è fuori e Bernasconi m’è calato (come la pensavo la prima sera?) le mie ultime speranze.
  12. Confesso: la coppia metro-sexual me la sono risparmiata! Non si possono reggere, almeno sull’impressione che vincono non ho cambiato idea. Eddaje con l’incoerenza!
  13. Duccio Forzano, come non volergli bene. Dopo qualche cagata sparsa qua e là si sta vendicando sputtanandoli alla grande. Il partito approva. La finezza è Renato “statua-di-sale” Balestra inquadrato mentre pubblicizzano la nuova fiction di RAI1. In maglione nero e jeans, non c’è niente da fare.
  14. Ancora Gualazzi. Posso bestemmiare o anche qui becco i 15 euro di multa del CUS? Pago i soldi: rappresenterà l’Italia all’Eurofestival (che andrà in diretta su RAI2). Macumba: e se facesse la fine dei Jalisse?
  15. Comparsata? Non saprei. Fatto sta che vedere Massimo Ranieri mi fa piacere. Poi sto fermo a guardarlo: un signore.
  16. Avril Lavigne? 30 Euro, passare alla cassa di A.B.Z.
  17. “Votate”, cos’è passato? (cit.) Questo che faceva ridere.
  18. Mentre presentano la coppia metro-sexual RAI2 passa la storica intervista di Rino Gaetano a Susanna Agnelli. Lo devo commentare per forza o basta un sano nuntereggaepiù?
  19. – Fai una canzone mia? – Non restare chiuso qui… pensiero! – Politically correct… indietro tutta.
  20. Ancora il cronometro, ancora MariaSilvia. Tailleur ma si vedono le puppe!

Fuori concorso (e quindi fuori dal peggio) Helen Hidding, riportatela in TV. E datele dei vestiti decenti, se lo meriterebbe.

Chi va in finale? Michele Misseri, la coppia metro-sexual e Vecchioni. Quarto, quinto e sesto? La Crus, l’auto-riciclato e Van de Sfroos. L’ordine non lo so ma Nathalie neanche tra i primi 6 è uno scandalo! Il secondo di questo Festival. La golden share? A Vecchioni. Ergo, Premio della Critica. Due sono le cose: o ci ho preso o vince Michele Misseri!

Siamo a mezzanotte e mezza. Devono occupare almeno 45 minuti prima di dirci quello che l’Italia vuol sapere: il Festival è truccato anche quest’anno? Mezz’ora. Vince Vecchioni! Non il mio pezzo preferito ma sono contento d’esser stato smentito. L’orchestra lancia le rose, il Festival non è truccato. Ripropone il pezzo e vedere Morandi un po’ commosso un po’ sconsolato appoggiarsi alla scenografia mi mette malinconia.

P.S. Lode al Maestro Sabiu, al suo pezzo al pianoforte, alla sua somiglianza con Branduardi e all’orchestra.

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la terza serata (G.G. uno di noi!)

Michele Novaro incontra Mameli e insieme scrivono un pezzo tutt’ora in voga

Premessa. Per una volta ci accodiamo alla massa: Gianni Morandi è un cantante, non un presentatore. Hanno scelto lui perché non c’era nessun altro. Ancora il peggio di Sanremo

Menzione d’onore per il mio socio. Mi ha fatto sapere che il Teatro Grande di Brescia è più grande dell’Ariston. Aggiungo una cosa: ha ragione, i giovani vanno presentati prima. Per fortuna (o purtroppo) “Lungimiranza” è una canzone degli Offlaga Disco Pax.

  1. “Va’ pensiero”, sappiamo chi l’adora. Chi la canta (e pure molto bene)? Albano, noto leghista, con una camicia con il colore della Lega: un bel rosso acceso perché, come dice Beppe Grillo, Bossi era comunista!
  2. Chi cazzo era quello col binocolino da spettacolo lirico? Voleva vedere meglio le tette di Belen?
  3. “The ballad of Sacco and Vanzetti”… non potevano dire, in diretta EUROPEA, che parliamo di due anarchici. Sto soffrendo e pagando perché sono anarchico (Gian Maria Volontè)
  4. Arisa? Con gli occhiali nuovi? Pezzali vestito normalmente? So’ cecato?
  5. – Perché tu milanese canti una canzone in napoletano? – Intanto io sono figlio di napoletani. – Non avrà la cadenza però solo la risposta lo assolve da tutte le colpe da lumbard. Ah, s’è pure ricordato di cantare.
  6. Canalis-Rodriguez 1-6. Cappotto clamoroso! Partita d’attacco della Belen con un paio di regali clamorosi di Elisabetta, letteralmente schiantata. Punto in coda, io non sono cattiva: è che mi disegnano così
  7. – Chissà domani gli ascolti di Annozero – Stasera era davvero dura, infatti hanno invitato Storace. – La battuta è mia, voglio il copyright! – Mi sembra stonato Benigni? – Perché? – Con questi discorsi sulla patria, di questi tempi. – Non fare lo schizzinoso, Masi doveva ripijarsi. Voleva i sali ma La Russa teneva solo l’olio di ricino. – Applauso, cazziu cazziu!
  8. un paese che non ricorda la cultura va incontro all’oppressione e alla schiavitù. Storiografia a parte… la vera perla di Benigni.
  9. Lady Blackberry al Festival! Scanzi, dove sei?
  10. Melito di Porto Salvo, cornuto!
  11. Mamma mia, a pensare all’estate di due anni fa e a come facevamo i pirla. Vederla a Sanremo cantare così fa impressione, grande Micaela! Continuo a pensare che lei e Gabriella Ferrone hanno cantato i pezzi migliori nelle nuove proposte, terza Sabrina Abrami.
  12. Corsa contro il tempo (perfino il cronometro!), perduta. Il TG1 60 secondi, ci vorrebbe una cronaca

Lo ribadisco: non riesco a sopportare questo amore dell’umanità per Luca Madonia, Giusy Ferreri e soprattutto per Gualazzi.

Io non capisco tutto questo rock ‘n roll / io non capisco la-si-do-re-mi-fa-sol / Io non capisco, non capisco, non capisco / e allora ballo la disco-music / Evviva la disco-music!

Ah, contrordine: sto rivalutando il brano di Giovanardi… forse. Dico anche un’altra cosa: non mi sento italiano. C’è stato tutto quello che ha detto Benigni, per carità, ma l’Italia è anche tante colpe e tanti massacri. In nome della patria. Chi hanno ripescato? La Tatangelo, come ampiamente previsto, e Michele Misseri. Albano ha già vinto!

P.S. Mi annunciano dalla regia che Emma possiede simpatie comuniste. Cantare non è cosa sua ma quanto meno metterla premier al posto della Bindi, almeno per la mia amica Chiara che non potrebbe reggere.